Bominaco: un angolo di Paradiso in terra d’Abruzzo

Bominaco: un angolo di Paradiso in terra d’Abruzzo

A Bominaco, frazione di Caporciano (AQ), sorgono, l’uno accanto all’altro, due gioielli del medioevo abruzzese: l’oratorio di San Pellegrino e la chiesa di Santa Maria Assunta.

L’Oratorio di San Pellegrino

Ho scoperto l’Oratorio di San Pellegrino molti anni fa e da allora ci sono tornata diverse volte, provando sempre lo stesso senso di meraviglia. Il piccolo edificio costituisce un complesso monastico insieme con la vicinissima chiesa di Santa Maria Assunta e si trova a Bominaco, frazione nel comune di Caporciano. La costruzione, risalente al 1263, sorge su dei terreni che erano stati donati da Carlo Magno all’abbazia di Farfa e che erano in seguito diventati indipendenti.

https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27020154

La Cappella Sistina d’Abruzzo

Il soprannome di “Cappella Sistina d’Abruzzo” – o talvolta di “Cappella degli Scrovegni abruzzese” – è dovuto ad uno straordinario ciclo di affreschi che ornano le pareti e la volta e che rappresentano l’infanzia di Cristo, la Passione, scene del Giudizio Universale, storie di San Pellegrino e di altri santi e immagini relative al Calendario.

Gli studi hanno evidenziato molte differenze tra le varie rappresentazioni, portando a dedurre che almeno tre artisti diversi siano stati coinvolti. Insieme alla vicina chiesa di Santa Maria ad Cryptas di Fossa, di cui parleremo prossimamente, l’oratorio di San Pellegrino costituisce la testimonianza più cospicua della pittura medievale abruzzese.

Oratorio Di San Pellegrino – https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27020197

La chiesa di Santa Maria Assunta di Bominaco

L’adiacente chiesa romanica di Santa Maria Assunta di Bominaco è stata consacrata nel 1263 e la sua struttura ricalca quella di San Liberatore a Majella, con una pianta a tre navate e tre absidi. Il complesso iniziale fu edificato nella zona in cui secondo tradizione San Pellegrino fu martirizzato e risale probabilmente all’VIII secolo.

La chiesa attuale, in stile romanico, non ha una datazione certa, ma sappiamo che è precedente al 1180, data riportata sul pulpito. Esistono diversi documenti storici che menzionano la chiesa col nome di “ecclesia sancti Peregrini”, come un diploma imperiale di Corrado II del 1027, un diploma di Enrico V del 1118 ed una bolla di Leone IX del 1051. L’edificio fu dedicato alla Madonna nel 1093 e in seguito a tale cambiamento fu costruito l’oratorio da dedicare a San Pellegrino.

Abbazia Di Santa Maria Assunta – https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27020117

La controversia

Da quell’anno iniziò una controversia tra la diocesi di Farfa e quella di Valva per annettere il complesso di Bominaco, ma alla fine nessuna delle due vinse e la struttura rimase indipendente. L’impianto della chiesa presenta delle somiglianze con San Liberatore a Majella, con una pianta a tre navate e tre absidi. Una delle pareti laterali era un tempo collegata al complesso monastico che ora non esiste più.

All’interno troviamo due file di colonne, presumibilmente prese dal vicino sito romano di Peltuinum. A sinistra della navata centrale troviamo l’ambone realizzato nel 1180 dall’abate Giovanni, storica guida del monastero che tuttavia non aveva ricevuto il riconoscimento papale.

Peculiari sono l’altare, col ciborio e la cattedra, anch’essa opera dell’abate Giovanni. La navata destra e la sinistra mostrano ancora alcuni affreschi medievali. Nel 1902 la splendida chiesa di Bominaco è stata dichiarata monumento nazionale.

Ambone -https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27020138

Scopri le donne pioniere

Nilde Iotti, la pioniera dei diritti delle donne

Rosa Parks, la madre dei diritti civili

L’imprevedibile destino di Susanna Salter

Christine de Pizan e “La città delle dame”

I sette veli di Mata Hari

Marina Raskova e le “Streghe della Notte”

Alice Ball, l’oltraggio e la beffa

Mary Shelley e la nascita di Frankenstein

Giovanna Milli, la poetessa abruzzese che incantò l’Italia

Amelia Earhart, la pioniera del volo

Kathrine Switzer, la prima maratoneta di Boston

Malala Yousafzai e i diritti delle bambine

Isadora Duncan verso la gloria

Gigliola Staffilani, il genio matematico che viene dall’Abruzzo

Junko Tabei, la conquistatrice dell’Everest

Grace Kelly, il “ghiaccio bollente” di Hollywood

Tina Anselmi, la madre del Sistema Sanitario Nazionale

Lina Merlin, la prima senatrice della Repubblica Italiana

Mae West, la prima sex symbol di Hollywood

Caroline Mikkelsen e Ingrid Christensen, le pioniere dell’Antartide

Beatrice Cenci, che osò ribellarsi al suo aguzzino

Italia Donati e il peso della calunnia

Rosmunda, che bevve al calice della vendetta

Frida Kahlo, una vita nella burrasca

Artemisia Gentileschi, quando l’arte riscatta la sofferenza

Rosalind Franklin, la scienziata che per prima vide il DNA

Beatrix Potter, l’illustratrice e naturalista rifiutata dalla Linnean Society

Lavinia Fontana, la Pontificia Pittrice

Tamara de Lempicka, la regina dell’Art Déco

Saffo, la decima musa

Katharine Hepburn, il veleno per il botteghino

Eleonora di Arborea e la Carta de Logu

Lola Di Stefano, l’eroica insegnante

Sabina Santilli e la lega del filo d’oro

Marlene Dietrich, l’angelo azzurro

Filomena Delli Castelli, un’abruzzese alla Costituente

Paolina Bonaparte, la Venere Vincitrice

Jacqueline Kennedy, l’indimenticabile first lady

Ada Lovelace, l’incantatrice di numeri

Nettie Stevens e la determinazione cromosomica del sesso

Greta Garbo, la fata severa

Marie Curie, la prima donna a vincere il Nobel

Sissi, la vera storia di Elisabetta di Baviera

Agatha Christie, la scrittrice che sparì per dieci giorni

Tiny Broadwick, la donna che sfidò la gravità

Scopri le curiosità

Charles Darwin e “L’origine delle specie”

Emilio Salgari, il padre italiano dell’avventura

Anna di Clèves, la “buona sorella del re”

Jules Verne e i Viaggi Straordinari

Charlotte de Berry, la piratessa tra verità e leggenda

Diabolik e il delitto di via Fontanesi

New Orleans, 14 marzo 1891: Il linciaggio degli italiani

Jack Lo Squartatore: chi erano le sue vittime?

Il Bazar de la Charité e il sogno infranto della Belle Époque

Oetzi, la mummia di Similaun

Halloween: la nascita di una tradizione

Epifania: le origini della tradizione

San Valentino: com’è nata la festa degli innamorati?

Pasqua: le curiosità che forse non conosci

Natale: dal Sol Invictus alla tradizione cristiana

Evelyn Hooker, l’OMS e la cancellazione dell’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali

Anne Perry, la giallista che visse due volte

Vermeer e “La Lettera d’Amore” rubata

Edward Jenner, il padre dell’immunizzazione

Miti e leggende

Clitemnestra, la madre vendicatrice

Il vaso di Pandora

Il mito di Narciso

La nascita dei centauri

Scopri le  Donne Killer

Giulia Tofana, la signora del veleno

Lizzie Borden ha preso un’accetta

Lavinia Fisher, la serial killer in abito da sposa

Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio

Aileen Wuornos, the monster

Erzsébet Báthory, la contessa Dracula

Lizzie Halliday, una vedova nera nella New York di fine ‘800

La lunga scia di sangue di Belle Gunness

0 Condivisioni