Nilde Iotti, la pioniera dei diritti delle donne

Nilde Iotti, la pioniera dei diritti delle donne

Nilde Iotti, staffetta durante la Resistenza e pioniera dei diritti femminili, divenne la prima donna a ricoprire la carica di presidente della Camera dei Deputati.

Prima e dopo la guerra

Nilde Iotti nacque a Reggio Emilia il 10 aprile 1920 e rimase orfana di padre a soli 14 anni. Le sue capacità le permisero di ottenere delle borse di studio e infine riuscì ad iscriversi all’Università Cattolica di Milano.

Dopo la laurea lavorò come insegnante e in seguito all’armistizio dell’8 settembre si unì alla resistenza. Alla fine del conflitto si dedicò alla politica, sostenendo (e poi aderendovi) il partito comunista.

Nilde Iotti fece parte della Commissione incaricata della stesura della Costituzione. Nel 1956 entrò a far parte del comitato centrale del PCI e nel 1962 della direzione nazionale. Fu membro della Commissione Affari Costituzionali e incentrò la sua attività sulla rilevanza del ruolo femminile, impegnandosi nella riforma delle norme civili come l’introduzione del divorzio.

La carriera politica

Nel 1969 la Iotti fece parte della prima delegazione italiana al parlamento europeo.

Fu la prima donna e la prima esponente comunista ad arrivare vicino alla Presidenza del Consiglio e nel 1992 fu candidata alla Presidenza della Repubblica.

Nilde Iotti sedette tra i banchi di Montecitorio ininterrotta- mente dal 1948 al 1999 e venne eletta Presidente della Camera dei deputati per tre volte consecutive (1979-1992). Nessuno nella storia d’Italia ha ancora raggiunto il suo primato.

Ritratto di Nilde Iotti (Joe Eula) -https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=69307072

A vita privata

Si ritirò nel 1999 per problemi di salute. Morì il 4 dicembre 1999 per arresto cardiaco. I funerali di Stato furono tenuti con rito civile secondo sue disposizioni, poiché era atea. È sepolta presso il Cimitero del Verano di Roma.

«Io stessa – non ve lo nascondo – vivo quasi in modo emblematico questo momento, avvertendo in esso un significa- to profondo, che supera la mia persona e investe milioni di donne che attraverso lotte faticose, pazienti e tenaci si sono aperte la strada verso la loro emancipazione»

Nilde Iotti nel 1898 – https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31521397

 

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