Tag: fantasy

Kate e il Regno Dimenticato: Amici e Nemici – Recensione

Kate e il Regno Dimenticato

Titolo: Kate e il Regno Dimenticato: Amici e Nemici

Autore: Silvia Banzola

Casa editrice: Edizioni Tabula Fati

ISBN: 978-88-7475-534-9

Anno: 2017

Prezzo (Euro): 17

N. Pagine: 232

Kate e il Regno Dimenticato

Oggi torno nel mondo del fantasy parlandovi del primo volume della serie “Kate e il Regno Dimenticato” di Silvia Banzola, dal titolo “Amici e Nemici”.

Siamo in una Vienna prenatalizia, in cui le luci delle insegne e degli addobbi si riflettono suggestivamente sulla neve. Per Kate, tuttavia, questa atmosfera di festosa attesa e di romanticismo è una pugnalata al cuore. Da due settimane la sua vita tranquilla è stata completamente sconvolta, il suo fidanzato Alex, poco dopo averle chiesto di sposarlo, è scomparso nel nulla. Per di più il suo unico sostegno, la sua migliore amica Angela, è via per la lavoro e non tornerà prima di diversi giorni. Mentre Kate si prepara a trascorrere il Natale in piena solitudine degli incubi strani e terribili cominciano ad affollare le sue notti e una serie di eventi bizzarri inizia a verificarsi. Un mattino addirittura trova uno sconosciuto addormentato sul suo divano, ma all’iniziale sgomento si sostituisce un’inspiegabile sensazione di fiducia, quasi come se conoscesse quell’uomo, Daniel, da tanto tempo.

Una sera, tornando a casa, la ragazza viene rapita e segregata in uno scantinato. Il capo dei suoi sequestratori le chiede insistentemente di consegnargli “la chiave”, ma Kate non sa a cosa il malvivente riferisca. Quando, dopo averla picchiata, l’uomo la lascia in balia di due sgherri la situazione sembra precipitare ulteriormente, ma una forza improvvisa arriva in suo soccorso.

Kate si risveglia sana e salva nella magione di famiglia, dove vive sua nonna Adele, una donna che nasconde l’amore e la preoccupazione per la nipote sotto una coriacea armatura. L’ava rivela alla ragazza l’esistenza di un mondo magico e perduto, Emmeltz, sul cui trono siede un crudele usurpatore. La legittima erede del regno è tuttavia Kate, che inoltre non è umana, ma è una strega. Lei dovrà addestrarsi per affrontare avversari inquietanti e dotati di enormi poteri per poter riprendere ciò che è suo e salvare i suoi genitori. Sarà l’inizio di un viaggio che porterà la protagonista a scoprire conoscenze dimenticate e luoghi sospesi tra realtà magia, ma soprattutto a scoprire se stessa. Ben prima dei nemici che l’attendono, Kate dovrà infatti fare i conti con le sua debolezze e con la propria impulsività.

Come accennato, la scelta dell’ambientazione è davvero particolare. Non siamo (ancora) in un mondo parallelo o alternativo, ma in una Vienna rilucente e festosa, che piano piano lascerà il passo a paesaggi aspri e montani in cui cominceranno a comparire creature magiche. Ben caratterizzati sono i personaggi, tra cui spicca – sarà per amore personale della figura del vampiro – l’enigmatico e crudele Anthony, sospeso tra la sua natura bestiale e il forte senso di lealtà per Kate.

Menzione speciale merita il gatto Cagliostro, il cui nome omaggia l’omonimo felino del film “Una strega in paradiso”, in cui una strepitosa Kim Novak usa i suoi poteri magici per concupire un affascinante editore interpretato da James Stewart.

“Amici e Nemici” è stato seguito nel 2018 dal volume “Gli eredi”, che mi ripropongo certamente di leggere.

Kate e il Regno Dimenticato: Amici e Nemici è un fantasy scorrevole e intrigante, in cui si miscelano alla perfezione originalità ed elementi classici del genere. Attendiamo trepidanti il terzo capitolo della saga.

 

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La Rajetta – Recensione

La Rajetta

Scheda

Titolo: La Rajetta

Autore: Adriana Comaschi

Casa editrice: Edizioni Tabula Fati

Anno: 2018

Genere: fantasy

ISBN: 978-88-7475-687-2

Prezzo (Euro): 14

N. Pagine: 168

 

La Rajetta

Il mio viaggio nel mondo del fantasy è iniziato tanto tempo fa, quando mi sono trovata per le mani “Il Signore degli anelli” di Tolkien, ed è stato amore a prima vista, ma era da tanto che non mi concedevo un libro di questo genere. Ricominciare con “La Rajetta” è stata davvero un’esperienza piacevole. Adriana è una scrittrice infaticabile, sempre pronta ad accettare nuove sfide e che spazia sapientemente dal giallo al fantasy attraversando il romanzo storico.

Uno dei grandi punti di forza di questo romanzo è l’ambientazione: siamo sulle Dolomiti, in un passato oscuro e primordiale in cui le tribù ladine si contendevano in modo cruento le risorse necessarie per la sopravvivenza e non solo. A dominare la scena ci sono Dolasila, principessa guerriera, resa imbattibile dalla sua magica armatura forgiata dai nani di Latemar, e suo padre Rajes, machiavellico e crudele re dei Fanes, che con la sua smania di potere innescherà una guerra con i popoli vicini.

La corazza non è l’unico prodigioso artefatto tra le mani della bella Dolasila: sul suo elmo brilla la rajetta, una gemma dai poteri antichi e straordinari persa anni addietro da Spina de Mul, stregone pronto a fare di tutto per riconquistarla.

La Comaschi, con la sua scrittura agile  e mai banale, ci trasporta in un racconto in cui la poca realtà storica conosciuta si amalgama con le leggende locali e i più classici stilemi del romanzo fantasy. L’aspetto magico, mai troppo invadente, è dosato con maestria e lascia affascinati e incuriositi. I protagonisti ben caratterizzati, imperfetti e realisticamente umani, spesso ci sorprendono con i loro comportamenti, alcuni con la loro meschinità, altri col proprio eroismo. Altri ancora per gli estremi sacrifici compiuti per amore.

“La rajetta” è un romanzo godibilissimo e un raro esempio nostrano di fantasy ambientato sulle nostre montagne, laddove la storia sconfina prepotente nel mito, che appassionerà sia i cultori di vecchia data che chi si avvicina per la prima volta al mondo del fantastico.

 

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