Tag: donna pioniera

Tiny Broadwick, la donna che sfidò la gravità

Georgia Broadwick, nota con il soprannome di Tiny Broadwick, è stata la prima donna paracadutista e l’inventrice del ripcord.

La bambola

Tiny Broadwick

Tiny Broadwick

Georgia nacque l’8 aprile 1893 in North Carolina e a causa della sua esile struttura fisica si guadagnò ben presto l’appellativo di Tiny (minuscola). Sposatasi appena dodicenne, l’anno successivo ebbe una figlia ma fu abbandonata dal marito. Per mantenersi cominciò a lavorare in un cotonificio, ma quell’occupazione non era destinata a durare a lungo. A 15 anni vide Charles Broadwick, un paracadutista di fama mondiale, lanciarsi da una mongolfiera e rimase folgorata.  Tiny decise di unirsi alla compagnia di paracadutisti di Broadwick e lo convinse ad accoglierla. Affidata la sua bambina ai propri genitori partì con l’uomo, di cui divenne in seguito la figlia adottiva (o secondo altri la moglie, la diatriba non si chiarì mai).

Tiny, presentata al pubblico come The Doll (la bambola), esordì lanciandosi da una mongolfiera il 28 dicembre 1908. Insieme alla compagnia di Broadwick si esibì poi in diverse fiere, guadagnando sempre più fama.

Il primo lancio da un aereo

Tiny Broadwick pronta al lancio

Tiny Broadwick pronta al lancio

Tra i suoi grandi successi il più noto è certamente quello di essere diventata la prima donna a paracadutarsi da un aereo. Il lancio ufficiale avvenne a Los Angeles il 21 giungo 1913, ma Tiny si era già lanciata l’anno precedente durante uno show al Grant Park di Chicago.

Nel 1914 fece una dimostrazione all’esercito, che ai tempi aveva una piccola flotta di aerei non troppo sicuri. I militari si mostrarono restii all’adozione dei paracadute, ma i lanci di Tiny Broadwick spazzarono via ogni resistenza. In quell’occasione Tiny inventò il ripcord, una componente dell’equipaggiamento per lo skydiving.

Pochi mesi dopo la paracadutista saltò nel lago Michigan, diventando la prima donna a lanciarsi in uno specchio d’acqua.

iny Broadwick con paracadute

Tiny Broadwick con paracadute

Nel 1916 sposò Harry Brown e interruppe il paracadutismo per quattro anni, ricominciando in seguito al divorzio avvenuto quattro anni dopo. Continuò a lanciarsi fino al 1922, poi smise per problemi alle caviglie.

Tiny Broadwick, pur non essendo una pilota, è stata una delle poche donne del Early Birds of Aviation

Nel 1964 ha donato un paracadute fatto a mano da Charles Broadwick allo Smithsonian Air Museum.

Tiny Broadwick è morta in California nel 1978 ed è stata sepolta nei Sunset Gardens a Henderson, nella Carolina del Nord.

Scopri le curiosità

Il Bazar de la Charité e il sogno infranto della Belle Époque

Giorgio William Vizzardelli, il serial killer quattordicenne

Oetzi, la mummia di Similaun

Giulio Mazzarino, l’abruzzese che dominò la Francia

Halloween: la nascita di una tradizione

La donna barbuta abruzzese

Epifania: le origini della tradizione

San Valentino: com’è nata la festa degli innamorati?

Pasqua: le curiosità che forse non conosci

Natale: dal Sol Invictus alla tradizione cristiana

Evelyn Hooker, l’OMS e la cancellazione dell’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali

Anne Perry, la giallista che visse due volte

Scopri le donne pioniere

Saffo

Eleonora di Arborea

Lola Di Stefano

Katharine Hepburn

Maria Callas

Trotula De Ruggiero

Costanza D’Avalos

Sabina Santilli

Marlene Dietrich

Filomena Delli Castelli

Paolina Bonaparte

Jacqueline Kennedy, l’indimenticabile first lady

Ada Lovelace

Nettie Stevens

Greta Garbo

Anna Magnani

Marie Curie

Sissi, la vera storia di Elisabetta di Baviera

Agatha Christie, la scrittrice che sparì per dieci giorni

Scopri le  Donne Killer

Lavinia Fisher, la serial killer in abito da sposa

Leonarda Cianciulli

Aileen Wuornos

Erzsébet Báthory

Lizzie Halliday, una vedova nera nella New York di fine ‘800

Lola Di Stefano, l’eroica insegnante

Lola di Stefano, eroica insegnante che sacrificò la sua vita per salvare quella dei suoi piccoli alunni, nacque il primo giugno 1920 a Bussi Sul Tirino.

Lola Di Stefano

Se un giorno vi trovaste a girare per le strade di Bussi su Tirino potreste imbattervi in una statua molto particolare. Il monumento raffigura una maestra che con fare protettivo accarezza la testa una bambina, dolce e serena con il suo grembiulino e la sua cartella. Quella figura femminile è un omaggio a Lola Di Stefano, donna troppo grande per essere raccontata, che sacrificò la sua vita per salvare quella dei suoi piccoli alunni.

Lola nacque il primo giugno 1920 a Bussi Sul Tirino e dedicò la sua vita all’insegnamento. Il 19 gennaio del 1954, nello stabilimento chimico della Società Montedison a Bussi Officine, si verificò la fuoriuscita accidentale di una nube di cloro, che investì ben presto l’interno dello stabilimento, il vicino abitato e la scuola elementare.

Lola Di Stefano, allarmata dal cattivo odore e dal suono delle sirene, si rese conto del pericolo che correvano i suoi scolari e li aiutò a tapparsi la bocca con dei fazzoletti. Grazie a due mezzi forniti dalla Montedison li mise in salvo portandoli lontano dalla scuola, a Capestrano, dove la nuvola del gas, più pesante dell’aria, non li avrebbe raggiunti e dove avrebbero potuto trovare facilmente del latte, indicato come antidoto dai medici dello stabilimento.

Lola, impegnata nel frenetico salvataggio dei suoi 60 alunni, non pensò a proteggere se stessa e rimase intossicata dalle esalazioni. L’avvelenamento da cloro la condusse alla morte il 29 gennaio 1954, a soli 34 anni. Al tempo le fu data la medaglia d’oro al valore civile e in seguito le sono state intitolate la scuola di Bussi e una scuola primaria di Sulmona.

Il monumento di cui vi abbiamo parlato è stato eretto Il 10 febbraio 2018.

 

Scopri le donne pioniere

Saffo

Eleonora di Arborea

Lola Di Stefano

Katharine Hepburn

Maria Callas

Trotula De Ruggiero

Costanza D’Avalos

Sabina Santilli

Marlene Dietrich

Filomena Delli Castelli

Paolina Bonaparte

Ada Lovelace

Nettie Stevens

Greta Garbo

Anna Magnani

Marie Curie

Sissi, la vera storia di Elisabetta di Baviera

Agatha Christie, la scrittrice che sparì per dieci giorni

Scopri le  Donne Killer

Lavinia Fisher

Leonarda Cianciulli

Aileen Wuornos

Erzsébet Báthory

Scopri le curiosità

Il Bazar de la Charité e il sogno infranto della Belle Époque

Giorgio William Vizzardelli, il serial killer quattordicenne

Oetzi, la mummia di Similaun

Giulio Mazzarino, l’abruzzese che dominò la Francia

Halloween: la nascita di una tradizione

La donna barbuta abruzzese

Epifania: le origini della tradizione

San Valentino: com’è nata la festa degli innamorati?

Pasqua: le curiosità che forse non conosci

Natale: dal Sol Invictus alla tradizione cristiana

[Top]