Sotto le scale – Recensione

sotto le scale

Scheda

Titolo: Sotto le scale

Autore: Manuela Toto

Casa editrice: Edizioni Tabula Fati

Anno: 2019

Genere: poesia

ISBN: 9788874757091

Prezzo (Euro): 9

N. Pagine: 93

Sotto le scale

La poesia non è esattamente il terreno su cui mi sento più a mio agio, ma “Sotto le scale” di Manuela Toto mi ha subito conquistata.

Manuela è psicologa e consulente familiare, e sicuramente le sue scelte professionali si riverberano in parte nel suo stile di scrittura, che suscita fin da subito notevole empatia nel lettore. Come descrive anche in un suo componimento, l’amore per la scrittura e la poesia nasce in Manuela fin dalla più tenera età, accompagnandola come una vera necessità per tutta la sua vita. Il suo stile, anche se non si definisce una divoratrice di poesia, mi ha ricordato in alcuni passaggi l’ermetismo denso di pathos di Ungaretti.

La scrittura di Manuela Toto, sebbene sia questa la sua prima raccolta, appare matura e perfettamente compiuta; i temi che si rincorrono tra i versi sono molti e fanno tutti parte delle grandi domande che ognuno di noi si pone. Il tono di voce e il feeling di Manuela è sempre all’insegna della più totale sincerità, quasi come se la poetessa volesse mettere a nudo la sua anima regalandoci un pezzo di sé e del suo percorso di vita.

“Non siamo tutti perfetti, ed è bellissimo!”, sembra dirci l’autrice nelle sue liriche, tracciando una sorta di elogio dell’imperfezione, di quelle piccole debolezze che rendono ognuno di noi unico e irripetibile. L’assenza di giudizio verso chi sbaglia è un’altra prerogativa della Toto, quasi come se Manuela osservasse la sua vita e quella degli altri con un’imparzialità non priva però di pietas umana.

Il femminile, declinato in ogni sua sfumatura, è un altro tema forte in “Sotto le scale”. La maternità, l’energia femminile, l’accoglienza, sono tutte doti marcatamente trattate nel libro della Toto ma senza forzature, ben al di là dei tipici stereotipi.
Il superamento del dolore e la scrittura come catarsi sono altri argomenti che mi hanno colpita in questa preziosa silloge.

Da non dimenticare i numerosi riconoscimenti nazionali ottenuti da “Sotto le scale” e gli altri progetti dell’autrice, a cavallo tra poesia, arte e teatro, come “Monere”.

“Sotto le scale” è un libro che mi sento di consigliare sia agli amanti più smaliziati della scrittura in versi, che a chi vi si approccia per le prime volte.

 

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